FANO – Il confronto promosso dall’Amministrazione comunale di Fano sulla destinazione dei 2 milioni di euro derivanti dagli extraprofitti di Aset ha individuato alcune priorità condivise, tra cui il sostegno alle famiglie, le politiche abitative, il rilancio delle attività economiche e la progettazione di interventi strategici per la città. Tra i punti di maggiore rilievo, UIL Marche ha sostenuto con convinzione lo scorrimento della graduatoria dei contributi per i canoni di locazione, misura considerata fondamentale per ampliare la platea dei nuclei familiari beneficiari e dare una risposta più ampia al disagio abitativo.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre ribadita l’esigenza di rifinanziare gli interventi di sostegno alle famiglie in difficoltà, in continuità con l’esperienza positiva dei contributi per Tari e servizio idrico, che hanno registrato un’adesione tale da soddisfare tutte le domande presentate. Sul fronte dell’abitare, UIL Marche ha richiamato l’importanza del lavoro già avviato con ERAP per accelerare la riallocazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e incrementare l’offerta di abitazioni disponibili.
Presente al tavolo anche la Segretaria regionale UIL Marche, Maria Grazia Tiritiello, che ha ribadito l’impegno dell’Organizzazione a favore di politiche sociali e abitative capaci di rispondere ai bisogni concreti delle persone, con particolare attenzione alle famiglie più fragili.
Per UIL Marche, la destinazione delle risorse straordinarie deve tradursi in un investimento reale sulla qualità della vita delle persone, sul diritto alla casa e sulla tenuta sociale ed economica del territorio.