Seguici su: UIL.IT

Uil Marche, l’assemblea di Ancona: “Abbiamo chiamato amministratori e cittadini per riscrivere la nostra comunità”

“Senza infrastrutture non c’è sviluppo, senza servizi non c’è comunità”. Con questo titolo la Uil Marche ha promosso al Centro Papa Giovanni XXIII di Ancona la nona assemblea territoriale del percorso congressuale che porterà al congresso regionale dell’11 e 12 maggio a Senigallia. Un confronto pubblico partecipato, dedicato al futuro dello sviluppo del territorio, delle infrastrutture e dei servizi, con l’obiettivo di rimettere al centro una visione strategica condivisa.

Nel suo intervento, il segretario regionale Giorgio Andreani ha rilanciato il senso dell’iniziativa: sviluppo e attrattività camminano insieme e non possono essere ridotti a una somma di cantieri o a indicatori economici. “Lo sviluppo – ha sottolineato – è anche qualità della vita, coesione sociale, crescita culturale e ambientale”. Da qui la domanda di fondo: quale modello di sviluppo e per chi.

Al centro del dibattito il nodo delle infrastrutture materiali: porto, aeroporto e interporto, troppo a lungo considerati compartimenti separati, oggi chiamati a dialogare dentro una regia pubblica capace di superare frammentazioni e carenze di governance. Sul tavolo opere strategiche come il bypass ferroviario, il raddoppio della Statale 16, l’uscita dal porto e il lungomare nord, da valutare non solo per l’avvio dei cantieri ma per le ricadute concrete su mobilità, equità e qualità urbana.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle infrastrutture energetiche, con riferimento al progetto di agrivoltaico tra Falconara e Chiaravalle, e ai servizi pubblici locali, dal trasporto alla gestione dei rifiuti, fino alle prospettive legate alla ZES. Tema centrale, il sistema sociosanitario, definito da Andreani una vera e propria “infrastruttura sociale”. Rafforzare la sanità territoriale, contrastare le disuguaglianze, affrontare il tema delle nuove fragilità e garantire l’universalità del diritto alla cura sono condizioni essenziali per la tenuta delle comunità e l’attrattività del territorio.

All’assemblea hanno partecipato l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Ancona Stefano Tombolini, la sindaca di Falconara Stefania Signorini e i consiglieri regionali Antonio Mastrovincenzo, Michele Caporossi e Andrea Nobili, in un confronto che ha intrecciato livelli istituzionali diversi attorno a una sfida comune: costruire sviluppo mettendo al centro persone e diritti. Tra i presenti anche Antonio Gitto, presidente di Anconambiente, Marco Ciarulli, presidente di Legambiente Marche, Sergio Strali, presidente dell’Unitre Ancona, Giorgia Sordoni, presidente Centro Papa Giovanni e Giuseppina Garritano, responsabile dell’associazione La Carovana. 

Vuoi ricevere un riepilogo mensile delle principali notizie?

Iscriviti alla Newsletter

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI

ULTIMI VIDEO