Un grande applauso finale ha salutato la conferma di Claudia Mazzucchelli alla guida della Uil Marche. L’elezione è arrivata oggi al termine del Congresso regionale che si è concluso questa mattina alla Rotonda a Mare di Senigallia, seconda giornata dopo il grande evento di apertura ieri al teatro La Fenice alla presenza del segretario generale Pierpaolo Bombardieri, del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, autorità e istituzioni regionali. La segretaria Mazzucchelli, come certificato dal segretario organizzativo nazionale Emanuele Ronzoni, sarà affiancata dai segretari regionali Giorgio Andreani e Maria Grazia Tiritiello e dal tesoriere Paolo Pelagagge. Nel corso della mattinata, negli interventi dei delegati, non sono mancati riferimenti alla vicenda Electrolux, dopo l’annuncio di ieri della chiusura di Cerreto.
“Sono stanchi i lavoratori e sono stanchi anche i territori – ha detto la segretaria generale, Claudia Mazzucchelli – perché questa non è un solo una crisi del settore dell’elettrodomestico ma di tutta la filiera con conseguenze che paghiamo tutti. Dobbiamo ripensare al nostro modello industriale e lo dobbiamo fare subito siamo già in ritardo. Spingeremo sul governo perché queste sono aziende che comunque hanno avuto per tanto tempo risorse pubbliche, ammortizzatori sociali, e adesso decidono che non siamo più appetibili da un punto di vista industriale. È inaccettabile e vanno trovate soluzioni per il territorio e per quei 170 lavoratori che rischiano il posto. Poi però serve anche un cambio di passo e di strategia perché altrimenti ci troveremo come sempre a rincorrere le crisi mentre dobbiamo prevenirle e ciò è possibile solo con una visione per quello che riguarda l’industria del nostro territorio”.
Per quanto riguarda la Uil Marche, i numeri del Bilancio di Restituzione 2022-2026 testimoniano un sindacato in crescita: il sindacato conta oggi 47.506 iscritti, con un incremento del 7,43% rispetto al 2022 e del 3,13% nell’ultimo anno, che possono contare su 37 sedi regionali (di cui 8 aperte nell’ultimo mandato) e tutta una serie di servizi sorretti da 93 dipendenti, che diventano circa 120 durante le campagne fiscali, oltre a 65 sindacalisti e 79 volontari impegnati quotidianamente nell’assistenza e nella tutela dei lavoratori, dei pensionati, degli inquilini, dei giovani, dei consumatori, delle donne vittime di violenza. Particolarmente significativa la composizione della base associativa: il 56% degli iscritti è costituito da lavoratori attivi, mentre il 34% ha meno di 35 anni, segnale di una presenza sempre più forte tra le nuove generazioni. Equilibrata anche la rappresentanza di genere, con il 51% di uomini e il 49% di donne, mentre il 15% degli iscritti è rappresentato da lavoratori stranieri.
Anconetana, sposata, tre figli, già segretaria regionale della Uil Scuola, Claudia Mazzucchelli guida la Uil Marche dal 2020. “In questi anni abbiamo investito con convinzione nell’ascolto – ha detto la segretaria Mazzucchelli – che non sia formale ma concreto e quotidiano, fatto nei luoghi di lavoro, nei servizi e nei territori. La crescita degli iscritti è un riflesso di fiducia che si consolida sempre di più. Crediamo che il rilancio delle Marche passi per la condivisione di strategie a lungo termine: noi ci mettiamo a disposizione per sostenere quelle che riteniamo giuste e negli interessi dei lavoratori, delle lavoratrici, dei pensionati e delle pensionate che rappresentiamo. Sta alla politica, tutta, fare scelte per ricostruire gli assi portanti che servono a questa regione”. La due giorni di Senigallia ha concluso la stagione congressuale della Uil a livello regionale che ha visto anche approvate una serie di riforme organizzative finalizzate a rendere più snella ed efficiente la struttura sindacale. Ieri la Uiltemp, il movimento dedicato ai lavoratori precari e atipici è stato trasformato in un coordinamento regionale della Uil Marche. Novità che si unisce alla nascita della UilFp, frutto dell’unione tra Poteri Locali e Pubblica Amministrazione, e della UilFpc, nata dall’accorpamento tra Comunicazione e Uil Poste.