Una giornata dedicata alle nuove generazioni tra orientamento, lavoro, diritti e musica. In piazza Roma circa 200 studenti delle scuole superiori, poi il contest musicale con dodici finalisti. Primo premio ai Midnight Breakout di Porto Potenza Picena, Miglior Inedito ai Kairos di Piediripa e Miglior Interpretazione alla pesarese Lily. Uil Marche: «Un successo grazie al talento dei giovani, siamo già al lavoro per l’edizione 2027».
Dal lavoro alla musica, dai diritti alla possibilità di esprimere il proprio talento. È stata una giornata interamente dedicata ai giovani quella che ha animato piazza Roma ad Ancona con la seconda edizione di Voce al Futuro – Strumenti per il domani, l’iniziativa promossa dalla Uil Marche per offrire alle nuove generazioni strumenti utili a orientarsi nel mondo del lavoro e, allo stesso tempo, uno spazio nel quale poter raccontare aspirazioni, capacità e creatività.
Una manifestazione iniziata al mattino con circa 200 studenti delle classi quarte e quinte degli istituti Rinaldini, Mannucci, Volterra Elia, Galilei e Cambi Serrani di Falconara e proseguita fino a tarda sera con la finale del contest musicale, che ha visto salire sul gradino più alto del podio i Midnight Breakout di Porto Potenza Picena.
La mattina: i giovani interrogano il mondo degli adulti

Il filo conduttore della prima parte della giornata è stato il lavoro inteso non soltanto come mezzo di sostentamento, ma come scelta consapevole, occasione di realizzazione personale e terreno sul quale conoscere e rivendicare diritti, rispettando al tempo stesso regole e doveri.
Ad aprire la manifestazione è stato un talk condotto e ripreso direttamente dagli studenti del Mannucci, chiamati questa volta non soltanto ad ascoltare ma a porre domande agli adulti e a cercare punti di contatto tra generazioni.
Al confronto hanno partecipato il sindaco di Ancona Daniele Silvetti, Alessandro Fortuna della segreteria Uil nazionale, Carmina Pinto dell’Ufficio Scolastico Regionale, Nicola Paone, delegato alla didattica dell’Università Politecnica delle Marche, e l’imprenditore Danilo Sancillo.
Un dialogo aperto sul futuro, sul lavoro, sulle opportunità e sulle scelte che attendono ragazze e ragazzi al termine del loro percorso formativo.
«Un grandissimo risultato – ha commentato la segretaria generale della Uil Marche, Claudia Mazzucchelli –. L’idea non era quella di dare delle risposte o parlare ai ragazzi del mondo del lavoro offrendo soluzioni già pronte, ma quella di far nascere domande e far capire che il lavoro è fatto di diritti, di doveri e di regole, ma è anche un modo per crescere, trovare il proprio posto nel mondo, capire dove si vuole andare e trovare la propria strada. È bellissimo vedere questi ragazzi impegnarsi, muoversi tra gli stand, chiedere e provare a mettersi in gioco».
Per Alessandro Fortuna si è trattato di «un’iniziativa lodevole che dà il senso del “sindacato delle persone”, avvicina i giovani per renderli consapevoli di ciò che li aspetterà al termine del percorso formativo e permette loro di avere un’idea di come poter migliorare il mondo del lavoro».
Secondo il professor Nicola Paone, invece, «l’iniziativa della Uil è uno di quegli eventi che la società deve intraprendere per stimolare i giovani a esserne parte attiva».
Stand e laboratori: dal curriculum alla sicurezza sul lavoro
Terminato il confronto, la piazza si è trasformata in un grande spazio di orientamento e formazione.
Negli stand informativi allestiti dalla Uil Marche gli studenti sono stati coinvolti in prove pratiche e laboratori dedicati all’ingresso nel mondo del lavoro: simulazioni di colloqui, indicazioni per la stesura del curriculum, approfondimenti sui contratti, sulla sicurezza, sulla formazione e sul lavoro autonomo, oltre a momenti dedicati a tutele, diritti e doveri.
Un percorso pensato non per fornire ai ragazzi una strada già tracciata, ma per offrire strumenti con cui poter conoscere le opportunità esistenti e compiere in maniera più consapevole le proprie scelte.
Nel pomeriggio il palco ai giovani musicisti
Se la mattina è stata dedicata soprattutto all’orientamento e al confronto, nel pomeriggio piazza Roma ha cambiato ritmo lasciando spazio alla musica.
Dalle 17 è andata in scena la finale del contest musicale, arrivata al termine di una selezione che aveva coinvolto oltre 40 solisti e band.
Sul palco si sono alternati Vivi, cantante di Montemarciano, Demodée, i Kairos di Piediripa, gli Sweet Noise di Camerano, i Wet Floors di Loreto, Lily, solista pesarese, i Midnight Breakout di Potenza Picena, I am Elle di Pesaro, La Chance Su Marte di Ancona e i Punti Di Flexo di Fermo.
Dieci proposte differenti per provenienza, stile e identità artistica, che hanno offerto al pubblico una panoramica della scena musicale emergente e reso particolarmente impegnativo il lavoro della giuria di qualità.
A presiederla il giornalista Stefano Fabrizi, affiancato dai cantanti Florilegio, Atarde e Camilla Ruffini, vincitrice dell’edizione precedente, e da Antonio Spaziano, docente di chitarra al liceo musicale e segretario generale della Uil Scuola Marche.
I Midnight Breakout conquistano il primo premio
A conquistare il primo posto sono stati i Midnight Breakout, giovanissima band di Porto Potenza Picena composta da Andrea Carlocchia, Arianna Saletti, Maddalena Bocchini, Diego Scoccia e Victoria Rogani, tutti di età compresa tra i 16 e i 18 anni.
Alla band maceratese è andato il premio da 1.500 euro per l’acquisto di strumentazione musicale, insieme a una giornata in sala di registrazione.
La giuria ha assegnato anche il premio per la Miglior Interpretazione a Lily, nome d’arte della ventiduenne pesarese Alice Putaggio, mentre il riconoscimento per il Miglior Inedito è andato ai Kairos di Piediripa di Macerata, formazione composta dai sedicenni Flavia Quaranta, Lorenzo Raggi e Alessandro Puliti.
«Quello della giuria è stato un compito davvero arduo perché i partecipanti erano tutti bravissimi e hanno dimostrato di avere la grinta necessaria per affrontare la vita e le difficoltà che possono trovarsi di fronte – ha sottolineato Claudia Mazzucchelli –. Per quanto riguarda Voce al Futuro posso dire fin da ora che ci sarà una terza edizione, perché vogliamo continuare a dare questo palco a chi ha qualcosa da dire e lo vuole fare con la musica».
Per tutti i finalisti il Concertone del Primo Maggio 2027
Il riconoscimento non si ferma ai vincitori. Tutti i finalisti, selezionati tra gli oltre 40 partecipanti al contest, riceveranno infatti i pass per accedere all’area riservata del Concertone del Primo Maggio 2027 a Roma.
Un modo per prolungare l’esperienza oltre il palco di Ancona e offrire ai giovani musicisti un’ulteriore occasione per avvicinarsi da protagonisti al mondo della musica.
Dopo la premiazione, la lunga giornata di Voce al Futuro si è conclusa ancora una volta nel segno della musica, con il dj set di dj Freski, che ha accompagnato piazza Roma fino alla chiusura della manifestazione.
Uil Marche: «Ai giovani gli strumenti per costruire il proprio futuro»
Dalla mattina dedicata alle scuole alla musica della sera, il filo comune dell’intera iniziativa è rimasto quello dell’autonomia dei giovani e della necessità di metterli nelle condizioni di compiere scelte consapevoli.
«Il bilancio della manifestazione è più che positivo – ha concluso Mazzucchelli – grazie al talento dei giovani. Questa seconda edizione ci conferma la necessità di dar loro gli strumenti necessari per potersi orientare, conoscere e poi, con i loro sforzi e la loro intraprendenza, affermarsi e realizzarsi in autonomia».
Con la conferma già annunciata della terza edizione nel 2027, Voce al Futuro si candida così a diventare un appuntamento stabile della Uil Marche dedicato alle nuove generazioni: una piazza nella quale parlare di lavoro, formazione e diritti, ma anche un palco sul quale dare spazio alla creatività e alla voglia dei giovani di costruire e raccontare il proprio futuro.