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ADOC Marche, Francesco Fioretti confermato presidente: «Più vicini ai cittadini in una società che cambia»

Francesco Fioretti è stato confermato alla presidenza di ADOC Marche. Lo ha deciso l’Assemblea regionale che si è riunita ieri ad Ancona alla presenza della presidente nazionale Anna Rea e della segretaria generale della Uil Marche, Claudia Mazzucchelli. Presenti anche l’assessore regionale a Terzo Settore ed Economia Sociale, Tiziano Consoli, e Luigino Quarchioni, portavoce del Forum Terzo Settore Marche. Nella sua relazione, Fioretti ha tracciato il bilancio dell’attività e indicato le priorità dei prossimi anni: tutela dei diritti, presenza sul territorio, contrasto alle nuove vulnerabilità e rafforzamento della rete con istituzioni e Terzo settore.

«Il ruolo dell’Adoc – ha detto Fioretti – non è più soltanto di assistenza dopo un disservizio, ma anche di prevenzione, informazione ed educazione. Nelle Marche questo significa accompagnare famiglie e cittadini tra bollette energetiche, contratti telefonici, truffe online e servizi pubblici digitali. Un lavoro che passa dagli sportelli territoriali e da progetti come Digitalmentis, rivolto soprattutto agli adulti e alle persone più vulnerabili sul piano digitale».

Diversi i temi sui quali ADOC Marche è intervenuta direttamente. A gennaio Fioretti, insieme alla UIL Marche, aveva chiesto maggiore chiarezza sui disagi per i viaggiatori legati ai cantieri della Orte-Falconara e ai servizi sostitutivi. A febbraio l’associazione è intervenuta anche sul possibile impatto del nuovo piano regionale dei rifiuti sulla Tari. Ad Ancona ha inoltre sottoscritto con le altre associazioni un protocollo con il Comune per rafforzare trasparenza, gestione dei reclami e confronto sui servizi delle società partecipate.

«L’intesa tra Uil e Adoc è strategica – ha detto la segretaria Mazzucchelli perché integrare la tutela dei lavoratori e dei consumatori significa costruire una rete più forte dando piena concretezza al concetto di “sindacato delle persone”. L’obiettivo comune è quello di lavorare insieme, sul territorio, per dare risposte concrete e creare nuovi spazi di partecipazione e tutela».

Al centro dell’Assemblea anche il futuro degli Sportelli dei consumatori, definiti da Fioretti un presidio fondamentale di prossimità. ADOC Marche vuole consolidarne la presenza, ma «è necessario garantire continuità alle risorse regionali dopo lo stop ai flussi di finanziamento registrato nel 2026. Più i mercati diventano complessi e digitalizzati, più cresce il bisogno di avere punti di riferimento vicini e accessibili» conclude Fioretti.

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