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Voce al Futuro, ecco la seconda edizione: l’iniziativa della Uil Marche dedicata ai giovani fa tappa ad Ancona

Scadrà il 15 settembre il termine per iscriversi alla seconda edizione di “Voce al Futuro”, l’iniziativa della Uil Marche dedicata alle giovani generazioni, che quest’anno farà tappa ad Ancona. Dopo il successo della prima edizione ad Ascoli Piceno, musica, informazione e partecipazione torneranno a incontrarsi in una giornata che culminerà sabato 3 ottobre in piazza Roma, ad Ancona, con la finale del contest musicale per solisti e band emergenti. Il progetto riparte da lì. Ad Ascoli, oltre quaranta candidature avevano trasformato piazza del Popolo in un luogo di musica e confronto.

Ma Voce al Futuro non è soltanto un concorso musicale. Anche ad Ancona la musica sarà affiancata da un’area dedicata all’informazione, all’orientamento e alla formazione, con stand pensati soprattutto per gli studenti delle scuole superiori e per i giovani al primo ingresso nel mondo del lavoro. Si parlerà di contratti, diritti e tutele, salute e sicurezza, preparazione di curriculum e colloqui, ma anche delle opportunità offerte dalla formazione professionalizzante e dagli ITS Academy. Un modo per dare strumenti concreti di orientamento, non solo visibilità.

«La partecipazione e l’entusiasmo della prima edizione ci hanno convinto che questa esperienza meritasse di continuare e crescere – afferma Claudia Mazzucchelli, segretaria generale della Uil Marche –. Portiamo Voce al Futuro ad Ancona mantenendo lo spirito con cui è nato: offrire ai giovani uno spazio reale in cui essere protagonisti, incontrarsi e trovare strumenti utili per il loro futuro.» Il contest è aperto gratuitamente a solisti e gruppi musicali tra i 16 e i 35 anni. Per partecipare occorre inviare entro il 15 settembre il modulo disponibile sul sito della Uil Marche, insieme a due brani. Tra le candidature saranno scelti dieci finalisti che si esibiranno il 3 ottobre in Piazza Roma. Al vincitore andrà una giornata in sala di registrazione oppure un buono da mille euro per l’acquisto di strumentazione musicale, oltre a pass per l’area riservata del Concertone del Primo Maggio 2027 a Roma.

«Vogliamo parlare con i giovani e non semplicemente parlare dei giovani – aggiunge Mazzucchelli –. Per un sindacato significa aprire spazi reali di ascolto e partecipazione. Con Voce al Futuro la musica diventa uno dei modi per farlo, insieme all’informazione e alla formazione, per stare dentro un mondo che cambia e costruire un rapporto più diretto con le nuove generazioni».

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