Uil Tour, Bombardieri ad Ancona: “Qui per ragionare sul rilancio di questa regione, la ripresa dell’Italia non può essere a macchia di leopardo”

“Solo nel mese di settembre ci sono stati 3 morti sul lavoro. Non è il lavoro che uccide ma la scarsa formazione, quando non c’è un organizzazione del lavoro adeguata, quando i lavoratori non sono messi in condizioni perché precari, quando il profitto prevale sull’uomo”. Sono le parole di Claudia Mazzucchelli all’avvio della tappa marchigiana di Uil in Tour 2021 che da questa mattina è in corso in piazza Cavour ad Ancona alla presenza del segretario generale Uil, Pierpaolo Bombardieri che ha scelto di seguire dal vivo 4 tappe sulle 27 previste in tutta Italia. “Ho scelto di venire anche nelle Marche perché questo territorio ha bisogno di essere sostenuto nella ricostruzione e nel rilancio – ha esordito Bombardieri – pensiamo ci sia la necessità di ragionare e lavorare affinché si riesca creare nuove infrastrutture e lavoro stabile. La ripresa dell’Italia non può essere a macchia di leopardo. Abbiamo bisogno di un Paese più unito, più coeso. Come sindacato continuiamo a fare quel che abbiamo fatto sempre: andiamo sui posti di lavoro, torniamo delle piazze. Questo è un periodo complicato in cui ci sono tante cose da decidere e ribadire il diritto alla vita. Il primo punto è la sicurezza sul lavoro: 3 morti al giorno sono una tragedia che colpisce le famiglie, la comunità e il territorio”.

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Nel corso della mattinata la Uil Marche ha reso nota la sentenza nel processo per l’incidente sul lavoro di un giovane lavoratore rimasto invalido. La Procura di Pesaro inizialmente aveva chiuso il caso senza riscontrare le gravi inadempienze che poi, evidenziate dalla Uil, hanno consentito la riapertura del caso e, di recente, la condanna di due imprenditori. Il Tribunale ha anche riconosciuto alla Uil, che si era costituita parte civile, 1000 euro di risarcimento. La somma sarà devoluta all’Università di Urbino per costituire una borsa di studio dedicata alla sicurezza sul lavoro.

Il reportage: Una questione di giustizia

La mattinata è proseguita con il governatore regionale Francesco Acquaroli e il presidente dell’Istao, Pietro Marcolini, sul palco insieme al giornalista Maurizio Socci a moderare gli interventi, affrontando il tema delle infrastrutture. Strade, autostrade e ferrovia carenti nelle Marche, sempre più lontane dal resto dell’Italia. Senza parlare di quelle digitali. “Su 236 interventi per portare la banda larga a tutti i cittadini – aggiunge la segretaria Mazzucchelli,– sono solo 34 quelli realizzati. Ciò significa che in molti comuni, anche costieri, si viaggia tra i 2 e i 4 megabit al secondo, velocità totalmente inadatta all’utilizzo del web nel 2021. Pensate a tutte le difficoltà per la digitalizzazione delle imprese, l’e-commerce, l’internazionalizzazione, lo sviluppo dei servizi online delle pubbliche amministrazioni o alla dad per le scuole”.

Il tavolo sulle infrastrutture ha concluso gli appuntamenti della mattinata. Nel pomeriggio spazio a “Sport e lavoro” con con Francesco Maria Gennaro della Uil per fare una panoramica sulle condizioni degli sportivi professionisti, spesso privi di tutele soprattutto se donne. Testimonianze in arrivo dal volley, con Giorgio De Togni e Federico Centomo, rispettivamente presidente e segretario generale dell’Associazione Italiana Pallavolisti, e dal calcio a 5 con gli interventi di Angelica Dibiase e Marta Penalver, portiere e laterale di Serie A con il Città di Falconara.

Tra i dibattiti Alfonso Sabatino, direttore del Comitato Regionale ANPAS Marche, per presentare una simulazione di soccorso rispetto a un incidente sul lavoro, intermezzi musicali con il violino del Maestro Marco Santini e degli attori Lucia Fraboni e Francesco Favi. Nel finale, “Lavoro e ambiente” con Roberto Danovaro, docente universitario e presidente della Stazione Zoologica “Anton Dohrn” e Alessandro Lucchetti, ricercatore Irbim CNR; “Lavoro e formazione” con Antonio Spaziano, segretario generale Uil Scuola Marche, il presidente dell’Enfap Marche, Andrea Rossetti, e Federico Tiburzi, imprenditore del settore Legno; e un momento dedicato alla riconnessione tra generazioni con il confronto tra il 73enne pensionato Ugo Grilli e Giulia Fava, 22enne volontaria del Servizio Civile.